FINGER FOOD ELEGANTI: BICCHIERINI CON GELATINA DI CAROTE VIOLA E STRACCIATELLA; UOVO DI QUAGLIA CON RICOTTA, SEMI DI PAPAVERO E CAVOLO VIOLA

ESECUZIONE: MEDIA
OCCORRENTE:
pentola e frullatore ad immersione per crema di carote; pentolino per uova di quaglia; ciotola per lavorare la ricotta

IDEALE PER: aperitivo elegante tra pochi intimi; vegetariano

INGREDIENTI (per 4 persone):
√ 2-3 carote viola
√ uno scalogno piccolo
√ una confezione piccola di stracciatella fresca
√ uova di quaglia
√ ricotta morbida (quella confezionata)
√ semi di papavero
√ mandorle a lamelle
√ 1 foglio di gelatina (colla di pesce)
√ cavolo cappuccio viola (facoltativo)
√ fettina di pane da abbrustolire
√ sale e pepe
√ olio evo

ESECUZIONE

L’eleganza sta nel modo in cui vengono serviti e presentati, e per l’accostamento del viola, del nero e del bianco, che rende appunto questi finger food pieni di “fascino”!

Partire dai bicchierini di carote viola perché devono riposare in frigo. In una pentola dai bordi alti, soffriggere leggermente uno scalogno piccolo (o mezzo) in un filo d’olio evo. Nel frattempo pulire e pelare le carote viola, tagliarle a pezzetti più o meno uguali e metterli nella pentola. Coprire con un po’ d’acqua e cuocere finché le carote con saranno abbastanza morbide per essere frullate. Se necessario, durante la cottura, aggiungere altra acqua. Spegnere il fuoco e lasciar raffreddare. Intanto mettere il foglio di colla di pesce in una ciotolina con acqua fredda per almeno 10 minuti in modo che si ammorbidisca (considerate un foglio di gelatina ogni 3 carote circa). Frullare le carote, regolare di sale a piacere, strizzare con le mani la colla di pesce ed aggiungerla alla crema. Mescolare bene per far sciogliere la gelatina ed amalgamarla al composto. Con l’aiuto di un cucchiaino, mettere un po’ di crema nei bicchierini, fino a metà ed adagiare in frigo per almeno 2 ore. Per far come in foto, dovrete sistemare i bicchierini in maniera “storta”, obliqua, all’interno del frigo, almeno per la prima mezz’ora. Una volta che inizierà a solidificarsi, potrete rimetterli in piedi.

Fare bollire in un pentolino le uova di quaglia. Essendo uova piccole, in 3-4 minuti saranno pronte. Passarle sotto acqua fredda e lasciarle raffreddare. Nel frattempo, preparare la ricotta, mescolandola in una ciotolina con un cucchiaio per renderla cremosa. Su di una griglia, abbrustolire una fetta di pane e con un coppapasta tondo piccolo oppure a coltello, tagliare dei piccoli pezzetti. Preparare ora, in un piattino, i semi di papavero. Sgusciare le uova, infilzarne una alla volta in una stuzzichino, passarle nella ricotta e poi subito tra i semi di papavero. Appoggiarle sulla mini fettina di pane. Guarnire, a piacimento, con un piccolo cerchio o pezzetto di cavolo cappuccio viola (molto croccante).

Prendere fuori i bicchierini dal frigo e anche la stracciatella fresca. Aggiungere quest’ultima nel bicchiere e finire con alcune lamelle di mandorle. Le mandorle si possono sostituire anche con noci o nocciole, così come la stracciatella si può sostituire con la bufala o la burrata, ma sempre con un formaggio ricco della sua panna e latte (quindi con una parte semi-liquida) perché deve compensare la gelatina di carote viola, densa e compatta.

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