CAPASANTA SU CREMA DI ZUCCA, AMARETTO SBRICIOLATO E POLVERE DI CAFFE’

Forse uno dei miei piatti e abbinamenti preferiti: la crema di zucca si sposa perfettamente con l’amaretto, che a sua volta si sposa con il caffè, il quale, assieme alla dolcezza della capasanta, crea una perfetta armonia di gusti!

ESECUZIONE: MEDIA
OCCORRENTE: 
pentola per la zucca; frullatore ad immersione; padella per la capasanta

IDEALE PER: parnzo/cena elegante, dai sapori e contrasti particolari ma raffinati

INGREDIENTI (per 4 persone):
√ capasanta ( 1 a persona)
√ una pezzo di zucca
√ una patata
√ una cipolla
√ brodo di verdura (no dado)
√ un paio di amaretti
√ polvere di caffè
√ burro
√ sale e pepe
√ olio evo

ESECUZIONE

Partire dalla zucca, togliendo la buccia esterna e i semi interni. Pelare anche la patate e pulire la cipolla dal suo strato esterno. Tagliare tutte le verdure a tocchetti e cuocere in una pentola con un filo d’olio prima, poi l’aggiunta del brodo di verdura o di acqua, finché non saranno morbide per essere frullate (ci vorranno circa 20 minuti). La quantità di brodo o acqua non deve superare le verdure; meglio se leggermente più basso come livello. Nel caso, si andrà ad aggiungerne un altro mestolo. Far raffreddare e poi frullare con un frullatore ad immersione, per creare una crema che deve essere abbastanza densa, non una vellutata. Aggiustare di sale e pepe.

Nel frattempo pulire la capasanta, separando il corallo (cioè la parte arancione) dalla noce (cioè la parte bianca). Prima di tutto, con l’aiuto di un coltellino, staccare con attenzione la noce dalla conchiglia. Prendere il corallo e, sempre delicatamente, staccarlo dalla noce. Attorno alla noce c’è sempre una sorta di pellicina, anche quella da togliere delicatamente. Controllare se attorno la noce ci sia rimasto attraccato il muscolo (lo vedrete facilmente perché è un piccolo pezzetto bianco, più duro). L’intestino in questo caso è attaccato al corallo, che non butterete, ma che potrete usare per fare una cremina (incidete il corallo per togliere il nero, scaldate i coralli in padella per esempio con del porro, e frullate). Scaldare una noce di burro in un pentolino antiaderente e appena il burro si sarà sciolto, soffriggere la capasanta per 1 minuto (max 1min e mezzo) per lato.

Adagiare ora nel piatto un cucchiaio o due di crema di zucca, la capasanta, sbriciolare un amaretto e spolverare leggermente con un po’ di polvere id caffè. Attenzione a non esagerare con il caffè, perché il suo gusto è molto forte e intenso, e si rischia poi che sovrasti gli altri ingredienti.