FINGER FOOD O STREET FOOD?

“Finger food” significa letteralmente dito-cibo, cioè cibo da mangiare con le mani; “street food” significa invece cibo da strada ed alcune pietanze sono considerate finger food, proprio perché si mangiano con le mani.

Le differenze tra i due sono molto sottili, anche se nell’immaginario comune sembra che si parli di due tipologie di cibo totalmente diverse. Il finger food viene generalmente preparato per aperitivi, matrimoni, compleanni, ricevimenti e spesso è servito in piccole ciotoline, monouso, che, sistemate tutte insieme in appositi espositori, creano anche un aspetto visivo molto scenografico. Ormai però il finger food non è solo una piccola porzione da mangiare con le mani, in un boccone unico, ma vengono considerati finger food tutte quelle preparazioni appunto servite in piccoli contenitori, bicchierini, ciotole (pressoché di plastica grossa), alcune delle quali si mangiano con l’aiuto di forchette o cucchiai. Diciamo, quindi, che qui si andrebbe a perdere il significato vero e proprio del finger food….

Allo stesso tempo, però, il concetto contemporaneo di finger food si mescola a quello dello street food. Perché? Lo street food, come detto “cibo da strada”, permette di consumare il pasto in maniera informale, veloce e, spesso, con un notevole risparmio economico. Sono ovviamente più sostanziosi dei finger food e spesso necessitano di un appoggio per poter essere consumati. Alcuni commercianti ambulanti mettono a disposizione infatti sedie e tavolini, o tavoli alti da bar con sgabelli. Quindi, anche se la quantità è maggiore, sia street food che finger food necessitano a volte di essere consumati sedendosi o appoggiandosi comodamente attorno ad un tavolino.

Al contrario, a volte, si consuma uno street food con le mani, come se fosse un finger food. Del resto, non c’è una regola precisa che definisce il finger food come una porzione piccola da consumare in un unico boccone… è la società che ha dato il via a considerare il finger food piccolo e lo street food grande, come porzione. Anche il cibo stesso, quindi, può mescolarsi tra finger food e street food: tipico del cibo da strada è l’hamburger o il fritto, che ritroviamo molto spesso anche tra i finger….piccoli hamburger piuttosto che piccoli coni con 3-4 mini fritti, come una mozzarellina, un’oliva ascolana, un quadretto di polenta o di crema fritta. Pensate anche alla pizza: se comprata quella cosiddetta “al taglio” in triangoli o quadrati medio-grandi, viene considerata come “street food”; se la stessa pizza viene tagliata in pezzetti più piccoli, diventa un finger food.

La differenza principale, per concludere, sta nel fatto che comunemente quando si parla di “finger food” si pensa al piccolo antipasto, anche un po’ elegante, servito per aperitivi, cerimonie, eventi speciali, mentre lo “street food” è un cibo più semplice, comprato per lo più dal venditore ambulante, non consumato per aperitivo ma per un pranzo o una cena veloce, tipo un hamburger, una piadina, due tranci di pizza o un cono di fritti!

E’ ARRIVATA LA CHITARRA!!!

Oggi è arrivato il corriere con qualcosa che volevo prendere da tanto e che finalmente mi sono decisa a comprare…la chitarra per gli spaghetti! La particolarità di questi “spaghetti” è di essere squadrati grazie all’attrezzo che si usa, di 2mm di larghezza e di spessore. Si fanno con la classica pasta all’uovo a base di semola di grano duro, uova e un pizzico di sale. Si stende la sfoglia con il matterello, si pone sulla chitarra e con il matterello si scorre avanti e indietro per permettere ai fili della chitarra di penetrare la sfoglia e di tagliarla quindi a striscioline.

Questa tipologia di pasta è tipicamente abruzzese, così come l’attrezzo culinario stesso che si usa. Li troviamo anche in Molise, in Puglia e nel Lazio dove sono chiamati “tonnarrelli” , utilizzati nella preparazione della cacio e pepe! Tipicamente, soprattutto in Molise, questa pasta viene condita con il sugo di “pallottine” , ovvero delle polpette molto piccole, a base di carne mista e noce moscata condite con sugo di pomodoro.

Proverò ad usare la mia nuova chitarra nei prossimi giorni ed ovviamente pubblicherò la ricetta!

FINALMENTE IL MIO BLOG…O MEGLIO, SITO!

10.04.2020 – Questo è il giorno in cui finalmente ho deciso di aprire un blog di cucina che, più che un blog, è un sito per raccogliere tutte le mie ricette. Ne faccio tante perché amo cucinare e spesso le invento ma non le scrivo, quindi ricordarmi poi nel dettaglio ingredienti ed esecuzione diventa a volte difficile. Alcune le segno su un ricettario, una sorta di “rubrica” di cucina, dove, al posto delle lettere dell’alfabeto, ci sono i disegni delle varie portate… pasta, zuppe, carne, pesce, pane, torte, dolci. Pero’ ormai viviamo nel mondo della digitalizzazione e quindi prima o poi dovevo farlo, dovevo aprire un bel sito pieno di ricette, le mie. Per me, prima di tutto, per segnarmi e ricordarmi bene quello che faccio, ma anche per condividerle con tutti voi.

Negli anni, tanti amici e conoscenti mi hanno detto di farlo, ma forse non era il momento. Il lockdown del Covid mi ha dato la giusta spinta: stare sempre in casa H24, mi ha fatto capire quanto cucinare mi piaccia, quanto questa sia proprio una vera passione e, grazie anche alla mia migliore amica, mi sono decisa.

Forse non sono “tecnicamente” perfetta, anche nei termini che uso a descrivere le ricette o l’occorrente, ma, come detto tante volte, lo faccio per passione e non ho mai frequentato scuole professionali. Leggo libri, tanti…in casa mia ci sono solo libri di cucina, alcuni dei quali sottolineati come quelli di scuola! Dai libri imparo e prendo spunto, cerco di capire gli abbinamenti, le tecniche e poi mi metto ai fornelli!

Spero veramente che questo sito/blog vi piaccia e che troviate le mie ricette interessanti e piacevoli da ripetere o dalle quali prendere spunto per creare le vostre!