XV Edizione della Sagra della Bottarga e dei Prodotti Tipici del Sinis – 2016

SAGRA DELLA BOTTARGA – ED. 2016

 

sagra_della_bottarga_cabrasNelle giornate dal 18 al 21 agosto 2016 si è tenuta a Cabras, in Provincia di Oristano nella Costa Centro-Ovest della Sardegna, la XV Edizione della Sagra della Bottarga e dei Prodotti Tipici del Sinis.

Da sempre la manifestazione viene organizzata dall’Amministrazione Comunale di Cabras che quest’anno ha deciso di avvalersi della collaborazione della Soc Coop. Cultour, del Coro Polifonico G.P. da Palestrina di Cabras e dell’azienda Sa Marigosa.

È un compito assai arduo riassumere questa quindicesima edizione, non tanto per la ricca kermesse di tre giornate anticipate da una preview, quanto per le componenti che ogni anno la caratterizzano in maniera più definita divenendo imprescindibili per creare quello che oramai è divenuto uno degli appuntamenti più attesi della stagione turistica.

Partecipare alla Sagra della Bottarga vuol dire prima di tutto vivere il territorio; la penisola del Sinis, anche Area Marina Protetta, con le sue spiagge di quarzo, l’acqua cristallina e il suo ricco e prezioso patrimonio culturale, archeologico e paesaggistico offre tantissimo.

Durante i giorni della manifestazione ci si immerge in una sorta di melting pot. Certamente una festa per i turisti, tantissimi e dalle più variegate provenienze; ma è anche la festa dei “Crabaresi” che rivivono e propongono la loro storia, le loro tradizioni e la loro cultura.

Come tutte le sagre è ovviamente la festa del buon gusto, con la bottarga, ormai conosciuta anche come oro del Sinis, che diventa il condimento per numerose ricette nel rispetto della tradizione ma con particolare attenzione all’originalità e alla contemporaneità.

La bottarga pur essendo un prodotto di nicchia è ampiamente conosciuto e apprezzato come una delle eccellenze della tradizione culinaria sarda; la sua storia antichissima ne descrive perfettamente anche le caratteristiche: probabilmente di origine fenicia il termine deriva però dall’arabo batārikh ovvero “uova di pesce salate”. In sardo “butàriga”; quella di Cabras è considerata di gran pregio e viene ricavata dall’ovario del muggine e tradizionalmente usata come antipasto, a scaglie e fettine su crostini con l’olio, o grattugiata come condimento per la pasta.

Le ricette proposte dagli stand dei produttori locali sono state numerose e diversificate per soddisfare i palati più curiosi e sopraffini. Ovviamente il pane carasau e i crostini in cui la bottarga era accompagnata da una fettina di formaggio, melone, fichi o abbinata alla confettura. Tra i primi sempre a base di bottarga anche il cous cous biologico e la pasta o i ravioli conditi con il muggine affumicato e pomodorini freschi. Non solo singoli piatti ma anche veri e propri menù che comprendevano le seconde portate come i gamberi o il muggine arrosto oltre a varie prelibatezze come il fritto misto servito nei pratici coni o le patate fritte tagliate a julienne insaporite con una spolverata di bottarga. Per cui anche la possibilità di assaporare altri prodotti tipici come i meloni e i carciofi del Sinis o differenti particolarità della Sardegna come le seàdas con il miele e le zippole, tutto accompagnato da un’apprezzata produzione vinicola locale e l’immancabile vernaccia; e non solo degustazione, era infatti possibile acquistare le baffe di bottarga direttamente dai produttori lagunari così come le altre eccellenze tipiche del territorio.

La disposizione degli stand è stata curata nei minimi particolari per offrire ai partecipanti la possibilità di degustare i piatti seduti tranquillamente nelle tavolate tra le vie del paese; la sagra si è infatti svolta nelle giornate di venerdì e sabato nel caratteristico centro storico di Cabras. Domenica invece è stata organizzata nella grande Piazza Stagno incastonata tra lo stagno di Mar’e Pontis e la Parrocchiale di Santa Maria Assunta risalente alla fine del XV secolo e sorta sui resti del castello degli Arborea.

È stata seguita una tale impostazione non solo per rendere protagonista della manifestazione anche il paese e i suoi monumenti ma anche per assecondare il ricco programma di animazione che ha accompagnato tutte le sarete; il 18 agosto si è tenuta la preview “Aspettando la Sagra …” in collaborazione con l’associazione “Boghes de Sardigna”. Nei giorni successivi parallelamente alla degustazione il 19 agosto oltre la presentazione del libro “Maluentu” di Gianfranco Casu svoltasi in Piazza Eleonora si sono esibiti gli “Swing Machine” e gli “Yeats Country” rispettivamente in Piazza Azuni e Piazza Principe di Piemonte, mentre Piazza Don Sturzo è stata teatro dei balli e delle musiche tradizionali con il gruppo folk “Gli scalzi di Cabras” e Stefano Pinna alle launeddas. Sabato 20 agosto i partecipanti hanno potuto assistere allo spettacolo dei “Dany and the B-Folks” e nuovamente gli “Swing Machine” più i balli e musiche tradizionali con i “Tenores di Neoneli” con Orlando ed Eliseo Mascia.

A celebrare l’ultima serata preceduto dalla presentazione ufficiale del video promozionale dell’Area Marina Protetta “Penisola del Sinis Isola si Mal di Ventre” e dall’intervento del Sindaco Cristiano Carrus, è stato il concerto dei “Tazenda” con una Piazza Stagno gremitissima; così come è stata elevata l’affluenza al Museo Archeologico “G. Marongiu” rimasto aperto fino alle 22:00 nelle serate del 19 e 20 agosto, ben 1.450 visitatori in due serate.

È un dato significativo che può dare la misura di quanto questa manifestazione sia affermata come appuntamento fisso e attesissimo; un ottimo successo che premia gli sforzi ormai decennali di un paese e una comunità decisi a puntare sul proprio territorio e sulle sue immense potenzialità da investire nel turismo. Un progetto e un lavoro che inizia a dare i primi e positivi risultati sia in termini di un flusso turistico lungo tutto il corso delle stagione sia per quanto riguarda la qualità dei servizi presenti sul territorio e i prodotti di gran pregio.


Per info visitare la pagina facebook 



Ed ecco alcune immagini della Sagra della Bottarga e dei Prodotti tipici del Sinis – edizione 2016:


 

(Visited 135 times, 1 visits today)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Fantasia in Cucina © 2016 Frontier Theme
Close