FESTIVAL DELLE PRO LOCO – 11° RADUNO REGIONALE ENO-GASTRONOMICO DELLE SAGRE PAESANE – Sestu

FESTIVAL DELLE PRO LOCO – 11° RADUNO REGIONALE ENO-GASTRONOMICO DELLE SAGRE PAESANE. SESTU LOCALITA’ SAN GEMILIANO 1 E 2 OTTOBRE 2016

Il 1 e il 2 Ottobre 2016, dopo diversi mesi di preparazione e la partecipazione di numerosi collaboratori, ha avuto luogo in località San Gemiliano l’undicesima edizione del “Festival delle Pro Loco – Raduno eno gastronomico delle sagre paesane”.

La manifestazione, nata più di un decennio fa con la volontà di coinvolgere in una sola, grande e unica sagra paesana ogni Pro Loco partecipante, dà la possibilità di far conoscere il proprio territorio, i propri usi, i propri costumi, le proprie tradizioni e attività artigianali e si pone l’obiettivo di promuovere e incentivare le produzioni locali, puntando sull’integrazione delle lavorazioni artigianali nel mondo produttivo e commerciale.

Le produzioni tipiche regionali, che si sviluppano attraverso nuove, moderne e fantasiose forme di artigianato, hanno necessità e meritano di essere valorizzate poiché grazie ad esse si potrebbero sviluppare nuove forme di occupazione e sbocchi professionali. Quest’anno, come d’altronde già nelle precedenti edizioni, si è deciso di dare spazio, oltre che ai sapori e ai piatti tipici regionali, a diverse forme di artigianato sardo: all’interno dei loggiati che circondano la chiesetta romanica di San Gemiliano hanno esposto, ad esempio, i “massaiusu” di San Giovanni Suergiu.

Le Associazioni Turistiche e Culturali del territorio sardo hanno riproposto e fatto riscoprire le attività artigianali e artistiche per un week end e si ha avuto la possibilità di degustare i prodotti tipici di diversi paesi quali Bauladu, Gonnesa, Portoscuso, Pula, San Giovanni Suergiu, Sarroch, Sestu, Soleminis, Uri e Usini, che hanno offerto ai numerosi partecipanti seadas, ravioli di ricotta e verdure, tonno alle erbe, pennette al tonno portoscusese, paella alla sarda, pecora al sugo, casu de brebei arrostiu, castagne arrosto, malloreddusu al sugo di cinghiale e pancetta, pane a s’antiga (elaborato e cotto secondo la tradizione sestese), panadine, patate fresche fritte nell’olio d’oliva, maiale alla birra, ravioli con speck, carciofi e funghi, carciofi fritti in pastella e fritto misto di mare e dolci tipici di Usini.

Ad accompagnare le varie associazioni, è stato ospite anche l’Istituto Alberghiero ad indirizzo eno gastronomico “Azuni” di Cagliari che, grazie alla collaborazione dei Professor Uda e Testa della collaboratrice scolastica Simona Contu, ha deliziato il palato dei partecipanti con due degustazioni:
pasta fresca con spek, salciccia sgranata radicchio al profumo di dressing alla rucola e pasta fresca con pancetta, pomodori pachino e crema di peperoni al profumo di dressing di basilico e prezzemolo.

Per questa edizione inoltre, a seguito del disastroso terremoto che ha colpito la città di Amatrice, la Pro Loco di Sestu ha voluto offrire ai presenti una degustazione speciale, il cui ricavato sarà devoluto direttamente al comune di Amatrice: la “sardamatriciana”. La “sardamatriciana”, preparata dallo Chef Federico Loco in collaborazione con alcuni studenti dell’Istituto Alberghiero Azuni di Cagliari, ha fuso le tradizioni sarde e romane attraverso l’unione di una ricetta tipica come l’amatriciana e degli ingredienti tipicamente sardi come la pasta Cellino, la passata di pomodoro Casar, il guanciale del salumificio Su Sartizzu e l’olio extravergine d’oliva Secchi.

Il tutto condito con il Pecorino Romano offertoci dal Consorzio di Tutela DOP con sede a Macomer.

La giornata di sabato 1 è stata contrassegnata dalla degustazione dei vini delle Tenute Cau dei fratelli Carlo e Franco di Sestu e della musica dell’organettista Valter Mameli, che ha accompagnato i numerosi partecipanti ne “ballus tondu”, mentre domenica 2 Ottobre la degustazione dei vini è stata presentata da Dario Paita con i della Cantina Sociale di Monserrato. All’interno della manifestazione è stato possibile inoltre osservare i costumi tipici del comune di Sestu e alcuni pezzi di artigianato che hanno caratterizzato la nostra storia e le nostre tradizioni, alcune maschere del carnevale tradizionale sestese proposte dall’Associazione “Mustayonis e s’orcu foresu”.

Un’altra scelta forte e decisa ha inoltre contraddistinto quest’anno il “Festival delle Pro Loco”: per due giorni si è cercato di eliminare, con risultati pari al 90%, ogni forma di plastica servendo le degustazioni in piatti compostabili. Le stoviglie compostabili utilizzate hanno ridotto al minimo la
produzione di rifiuti indifferenziati in favore della componente organica, sensibilizzando così la popolazione ad un maggiore rispetto della sostenibilità ambientale. Questa scelta è stata dettata dallo spirito stesso che da anni distingue la Pro Loco che non riguarda solo la promozione, ma anche e soprattutto la tutela del nostro territorio, attuabile attraverso la riduzione dell’utilizzo di plastiche e materiali di difficile smaltimento e ad alto rischio inquinante. Tutto questo è stato reso possibile sopratutto grazie al lavoro svolto, senza risparmio, dal quel gruppo di ragazzi Scout di
Sestu, instancabili e sempre disponibili. Ecco le quote (approssimative al 90%) forniti da “FORMULA AMBIENTE”: UMIDO kg. 1.500 (millecinquecento); SECCO kg. 300 (trecento); PLASTICA kg. 100 (cento); CARTA kg. 50 (cinquanta); VETRO E LATTINE kg. 450
(quattrocentocinquanta).

La Pro Loco, e con essa le altre associazioni dedite alla valorizzazione del territorio, della cultura e del turismo, si dedicano ormai da anni, anima e corpo, nel far apprezzare ciò che la nostra Terra ha da offrirci e la bella riuscita, la grande affluenza e la passione che i volontari hanno messo in questo raduno è la dimostrazione che abbiamo molto da offrire e che ancora sono tanti coloro che hanno a cuore la diffusione e la salvaguardia dei valori tradizionali, artigianali e culturali della Sardegna.

Un ringraziamento a tutti i collaboratori e a tutti quelli che a qualunque titolo si sono donati per la nostra comunità.

Firmato Il Presidente Pro Tempore Mario Ziulu


Alcune foto della manifestazione, potete vedere le altre sulla pagina ufficiale dell’associazione 



Fantasia in Cucina ringrazia il Presidente Sig. Mario Ziulu e tutta l’Associazione per la gentile collaborazione, e come si dice dalle nostre parti “ad atteros annos menzus”

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